sab 3 mar 2012
Trekking fotonaturalistico a cura di AlteluciTrekking fotonaturalistico a cura di Alteluci a Valsavarenche. Maggiori informazioni sul sito www.alteluci.it
Avventure con le racchette sulla neve con la Guida Gianni TamiozzoL’attività è organizzata dalla Guida del Parco Gianni Tamiozzo Salewa Shop di Torino. Le attività del Parnassius Apollo Club Trekking sono di puro escursionismo per godere di una giornata all’aperto.
Lasciata l'automobile nel piazzale del villaggio, percorrere in direzione Villeneuve la strada regionale per circa 200 metri. Sulla destra, sul ciglio della strada asfaltata, si nota l'attacco del sentiero.
Dopo circa lO minuti di marcia il sentiero attraversa il canale di Maisoncle e s'inoltra in bosco di larici e abeti rossi per raggiungere a comodi tornanti la località di Maisoncle, con un tempo di percorrenza di un'ora e 15 minuti circa.
L'alpe di Maisoncleè un piccolo insieme di baite contornate da un pascolo, nel tempo gli abitanti di Rovenaud salivano qui per svolgere attività agricola pastorale. Piace ricordare che i prodotti della terra venivano trasportati a valle alla prima neve con la slitta. Proseguendo il sentiero, ex strada reale di caccia, dopo mezz'ora di marcia si incontra la vasca dell'acquedotto di Maisoncle, manufatto in muratura, poco oltre si raggiunge un bivio; tenersi sulla destra e continuare il sentiero che attraverso il bosco conduce ad un costone alla cui sommità si trova un piccolo anfiteatro pianeggiante detto "Crou Valet".
Da questo punto, sulla verticale dell'anfiteatro si vede in prospettiva il colle.
Superato il falso piano farsi guidare dai resti del sentiero (pezzi di muro superstiti) fino ad una cengia che in pochi minuti raggiunge il posto reale di caccia (spiazzo di modeste dimensioni contornato da un muretto di pietre).
Il tempo impiegato per raggiungere detto punto sarà stato di circa 4 ore. Il sentiero percorso non presenta difficoltà di tipo particolare se non quella di osservare con attenzione i resti del vecchio sentiero per avere dei riferimenti precisi.
L'ultima ora di percorso, quello che di fatto porta al colle, è riservata ad escursionisti di provata capacità ed esperienza in quanto si affronta un terreno particolarmente difficoltoso a causa della presenza di ripidi canalini costellati da massi di instabile equilibrio che, oltre alla difficoltà di cammino, introducono ulteriori elementi di pericolosità a causa della possibilità di caduta di pietre.
Superato il posto di caccia, salire per 20 minuti circa sulla verticale dello stesso utilizzando i passaggi naturali che il terreno evidenzia, indi attraversare verso destra velocemente (a causa della possibilità di scariche di pietra) un canalone di circa venti metri e raggiungere la pietraia che percorsa in verticale porta al colle.
Dal colle superati un paio di passaggi difficoltosi con un'ora e trenta di marcia si raggiungono i casolari del Nomenon e il bivacco Gontier in Val di Cogne.
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