ven 17 feb 2012
Habitat aderisce a…M’illumino di meno. A cura Coop HabitatEmozionante passeggiata notturna alla scoperta della volta celeste nell’ambito della manifestazione nazionale promossa da Caterpillar di Radio2, con cena in locale tipico a lume di candela…. nel Parco Gran Paradiso

Codesto itinerario pur mantenendo il tempo di percorrenza di quello precedentemente illustrato rappresenta una variante che permette di conoscere l'Alpe di Montandayné.
Ci permettiamo di suggerire all'appassionato l'idea di usare i percorsi che vi illustriamo uno per la salita al rifugio e l'altro per la discesa a valle.
Arrivati seguendo il percorso precedente (Sentiero 5) che conduce all'Alpe Lavassey (NDR: Raggiunta la località Terré ove esiste un parcheggio, attraversare a piedi il ponte sito sulla sinistra della strada di Pont, oltrepassare una piccola costruzione di colore bianco, tenersi a monte sul ciglio della prateria, lì si incontra il sentiero.
In 50 minuti si raggiunge l'alpe Lavassey su un percorso fatto di tornanti che si snodano in un bosco di larici e pini cembri.
Durante la salita facendo la debita attenzione è possibile avvistare, oltre ai soliti animali del Parco, anche il gallo forcello la cui presenza è numerosa in quanto il bosco che si sta percorrendo rappresenta un habitat naturale ideale per la specie.
L'alpe Lavassey è la seconda stazione dell'alpeggio che comprende il Pravieux lo stesso Lavassey e Montandayné, l'alpeggio può ospitare circa 70 capi di bestiame.
L'erba dei suoi pascoli permette la produzione di una fontina (formaggio tipico della Valle d'Aosta) di assoluta qualità.
Il fabbricato del Lavassey comprende la stalla, la casera e l'alloggio degli "arpians". Attualmente la stanza adibita ad alloggio viene usata dai guarda parco come base di sorveglianza.) giunti al bivio posto all'altezza del fabbricato prendere il sentiero sulla sinistra.
Attraversato un rado bosco il sentiero percorre per trenta minuti circa una stretta gola per raggiungere i pascoli e le baite dell' Alpe Montandayné. Proseguire tenendosi a ridosso della pietraia sulla destra per un'ora circa e così si arriva in sommità al costone che conduce al rifugio Chabod.
| DATI TECNICI |