

Comune di
Valsavarenche
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AGENDA
Foto sopra: VALSAVARENCHE - 15 AGOSTO 2004 - In alto da sinistra: Danilo Garin, Renzo Blanc, don Paolo Curtaz (parroco di Valsavarenche), Biagio Dupont, Lindo Martin, Primo Berthod, Lindo Lucianaz, Alessandro Mezzavilla, Corrado Luisi; in basso da sinistra: David Pellissier, Corrado Gontier, Paolo Pellissier (Presidente), Patrick Raspo, Ilvo Berthod, Ilvo Martin.
Le Guide Alpine sono persone coraggiose, abili e generose, alla continua scoperta del territorio alpino in cui si muovono con sicurezza anche grazie alla loro assoluta padronanza delle conoscenze alpinistiche. Ogni Guida Alpina è iscritta al Soccorso Alpino Valdostano, un organismo assolutamente indispensabile per il sicuro svolgimento delle attività alpinistiche nella regione. Presso la stazione del Soccorso Alpino di Valsavarenche operano, oltre alle Guide Alpine, numerosi volontari alpinisti. I maestri di alpinismo di Valsavarenche, che fanno parte della Società Guide Alpine del Gran Paradiso, non sono soltanto il fulcro dello sviluppo del turismo alpinistico del paese, ma la loro esperienza si è anche rivelata molte volte decisiva per sostenere il lavoro e le scelte della stessa Amministrazione Comunale, la quale deve continuamente confrontarsi con i complessi problemi di un territorio d'alta montagna.
Un territorio, quello di Valsavarenche, che è stato servito, per esempio, da una rete di rifugi e bivacchi indispensabili per il sereno svolgimento delle attività alpinistiche. Si contano infatti a Valsavarenche 5 rifugi al di sopra dei 2500 metri di quota: quattro già esistenti e uno in previsione lungo l'Alta via n. 2. Un sesto rifugio, il Tétras-lire, in costruzione, è situato a circa 2000 metri presso il villaggio di Pont. Infine, per quanto riguarda le case alpinistiche sopra i 3000 metri, oltre al Bivacco Sberna (che si trova a 3404 metri, a circa 370 metri di dislivello dalla Pointe Herbetet, e la cui gestione non è demandata al Comune o alle Guide valdostane), sta per essere costruito, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale e della Società Guide del Gran Paradiso, un secondo importante Bivacco a quota 3381 m s.l.m., a 587 metri di dislivello dalla Grivola; quest'ultimo nido d'aquila è molto importante perché attualmente gli alpinisti partendo dal villaggio di Dégioz impiegano dalle 5 alle 8 ore per arrivare in vetta alla Grivola. Inoltre, la presenza del Bivacco sarà l'occasione per svolgere semplici e necessari lavori di messa in sicurezza dei normali passaggi alpinistici utilizzati per compiere la salita alla Grivola, una delle più importanti ascensioni della Valle. I due rifugi maggiormente frequentati dai visitatori di Valsavarenche restano senza dubbio il rifugio Frédéric Chabod e il rifugio Vittorio Emanuele II, raggiungibili rispettivamente con i sentieri 5 e 1, in quanto essi rappresentano i punti base principali per la salita al Gran Paradiso, vetta che da Valsavarenche si può raggiungere attraverso il più semplice degli itinerari possibili. Tutti i rifugi della Valsavarenche, comunque, non sono soltanto punti tappa per gli alpinisti, ma rappresentano anche delle suggestive mete per gli escursionisti che amano muoversi lungo i numerosi sentieri tracciati sul territorio comunale. I due rifugi Frédéric Chabod e Vittorio Emanuele II sono diventati dal 2004 pilastri fondamentali del percorso della gara internazionale di scialpinismo Tour du Grand Paradis-Trofeo Renato Chabod, una competizione destinata a diventare una classica del calendario atletico-agonistico dei grandi scialpinisti.
Ogni anno a Valsavarenche, il 15 agosto, si svolge la tradizionale Festa della Guide Alpine. Una manifestazione seguitissima e particolarmente attesa dai bambini, i quali la mattina del 15 agosto presso l'ampio piazzale del villaggio di Pont possono partecipare agli emozionanti giochi di alpinismo in totale sicurezza e sotto l'attenzione vigile delle stesse Guide Alpine e dei volontari alpinisti di Valsavarenche. Nella stessa mattinata, intorno alle ore 9,30, Guide Alpine e Volontari Alpinisti, con la collaborazione dell'Elisoccorso Alpino Valdostano, svolgono una vera e propria operazione dimostrativa di soccorso alpino che si risolve col salvataggio di un alpinista in difficoltà grazie ad un articolato intervento dell'elicottero che opera sotto gli occhi interessati dei numerosi presenti. La manifestazione termina nella tarda mattinata quando le Guide Alpine si ritrovano presso la chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo a Dégioz per prendere parte alla Messa di ringraziamento alla Madonna, protettrice delle Guide Alpine.