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4 foto che si alternano: piccolo di camoscio, stella alpina, sentiero con sullo sfondo Piccolo e Gran Paradiso, villaggio di Nex.4 foto che si alternano: segnavia di sentiero, Vetta del Gran Paradiso, Laghetto del Nivolet con sullo sfondo la Grivola, villaggio di Tignet.collage con immagini di stambecco e sciatori nel contesto del Gran Paradiso.

SHOPPING

il Genepì


Foto di piante coltivate di Genepì, in cui si notano i capolini fioriti, con i piccoli fiori gialli.

L'azienda agricola Da Emy con sede nel villaggio di Bois de Clin si occupa della coltivazione e della prima trasformazione della famosissima pianta officinale utilizzata dai montanari per preparare il favoloso liquore chiamato Génépy. Questa piantina dal gradevole odore aromatico e con i fiori color giallo dorato viene chiamata dai botanici Artemisia umbelliformis. A Valsavarenche questa specie sembra trovarsi particolarmente a suo agio, infatti il botanico Pignatti nella sua opera "Flora d'Italia" fa notare che benché l'Artemisia umbelliformis si spinga generalmente fino a 3000 m s.l.m. arriva invece sulla Grivola fino a 3700 metri.


Nella foto Emilia mostra 
        un sacchetto di Genepì essiccato, mentre sta in mezzo alle piantine di genepì da lei coltivate, ordinate in file nell'orto.

Così l'idea di Emilia Berthod di coltivare, essiccare e confezionare a Valsavarenche le piantine di Genepì bianco, questo è il suo nome comune, sembra convincere anche per questo. I sacchetti con le piantine di Genepì essiccate si possono acquistare sia direttamente in azienda (tel. 0165905791 - 3473716812 - e-mail: e.berthod@tiscali.it), sia nei negozi di Valsavarenche o ancora presso il supermercato Cidac di Aosta.


Foto di un sacchetto con Genepì essiccato, che viene venduto a chi vuole fabbricarsi l'omonimo liquore.

Capolini fioriti di Genepì.

Chiunque può provare a cimentarsi nella preparazione del liquore che non può mancare in casa degli appassionati di montagna. Sulla bella confezione trasparente con cui vengono messi in commercio dall'azienda di Valsavarenche i mazzetti di Genepì è scritta la ricetta. Le dosi: 40-50 piantine di Genepì, 1 litro di alcool anidro, 1 litro di acqua e 1 Kg di zucchero. Si mettono a macerare 40-50 piantine, ovvero il contenuto dei sacchetti, in un litro di alcool anidro per circa un mese. Una volta pronto l'infuso, si fa bollire un litro d'acqua in cui vengono sciolti 500 g di zucchero, se si vuole un liquore più secco, oppure 750 g di zucchero per un liquore più dolce. Alla fine si unisce il tutto, si filtra la soluzione ottenuta e il liquore è pronto per essere imbottigliato.


Un mucchietto di piantine di genepì essiccato, appena tirato fuori dalla confezione.