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4 foto che si alternano: piccolo di camoscio, stella alpina, sentiero con sullo sfondo Piccolo e Gran Paradiso, villaggio di Nex.4 foto che si alternano: segnavia di sentiero, Vetta del Gran Paradiso, Laghetto del Nivolet con sullo sfondo la Grivola, villaggio di Tignet.collage con immagini di stambecco e sciatori nel contesto del Gran Paradiso.

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il Bar Lo Fourquin


Primo piano del bancone del bar, 
					la cui parte anteriore, in legno, è decorata con intarsi in ferro battuto.

Lo Fourquin è il Bar principale di Valsavarenche sia perché è situato in una posizione centralissima, lungo la via principale nel capoluogo Dégioz, sia perché è l'unico aperto 365 giorni l'anno. All'esterno del bar ci sono le panche in legno alle quali, in estate, si aggiungono tavolini, ombrelloni, sdraio e tanti fiori. All'interno gli immancabili motivi in legno e in ferro battuto decorano il bancone, la parte più importante del locale. I numerosi tavolini e la stufa a legna sono quel che serve per ritrovarsi a parlare amichevolmente e piacevolmente accanto a una consumazione preparata da chi di bar se ne intende.


Scorcio dell'
esterno del bar con sdraio e ombrelloni.

Interno del bar con il bancone in legno e acciaio e i tavolini.

La gestione è nelle sicure mani di tre donne: Miriam, sua mamma Nelly e sua nonna Lidia. La casa originaria di famiglia era nel villaggio di Le Créton tanto che la piccola Nelly quando doveva venire a Dégioz per frequentare le ultime due classi dell'elementari, che non c'erano nella scuola del villaggio, veniva giù con gli sci; giunta al ponte di Créton s'incontrava con gli altri scolari sciatori e proseguiva insieme a loro fino all'istituto scolastico del capoluogo. Lidia è stata la prima a gestire il bar che è nato come un Dopolavoro nell'antico centro storico, poi alla fine degli anni settanta del secolo scorso è stato inaugurato l'attuale Bar. Lidia oggi ha ottant'anni e si occupa di mettere in ordine la contabilità da inviare al commercialista che le fa i complimenti per il buon lavoro, mentre Nelly e Miriam si aiutano e si alternano al banco. Miriam d'inverno si occupa soprattutto del servizio noleggio sci di fondo e racchette da neve attivato nei locali sottostanti a quelli del bar dal momento che uno dei due lunghi anelli delle piste di fondo di Valsavarenche passa proprio lì accanto. Anche i turisti non sciatori che amano la neve possono arrivare al bar, fare la loro colazione, indossare le racchette e immergersi immediatamente nelle meraviglie del paesaggio alpino invernale.


Esterno del bar con i tavolini all'aperto.

Al bar Lo Fourquin arrivano spesso per ristorarsi anche gli alpinisti famosi che vengono a Valsavarenche per le loro imprese di arrampicata su roccia o sulle cascate di ghiaccio e per preparare le loro ascensioni in alta quota; in questi come in tanti altri momenti, pur nella conversazione allegra e spensierata, si vengono a creare spontaneamente le condizioni propizie per intavolare qualche breve discussione davvero interessante


Tre famosi alpinisti fanno uno spuntino seduti ai confortevoli tavolini all'interno del bar.

Il geometra-alpinista Claudio Vicari di Valsavarenche, al centro nella foto sopra, con le due famose Guide Alpine Andrea Plat (a destra) ed Ezio Marlier, uno dei migliori ghiacciatori europei degli anni 2000. I tre alpinisti al ritorno da un sopralluogo da vertigini fra le montagne di Valsavarenche hanno improvvisato con le provviste dei loro zaini un gioviale banchetto, bagnato con le bevande del loro bar preferito.