

Comune di
Valsavarenche
tel. 0165905703

Classifica della gara
Lo Tor di Plan
Nona Edizione
Secondo Memorial
Lindo Martin
Staffetta Americana
di Fondo in notturna
Scarica la classifica ufficiale in pdf (70 Kb) della gara disputata il 13 febbraio 2008
NEVE
Per lo sci di fondo a Valsavarenche sono stati predisposti 12 chilometri di piste permanenti descritte alla partenza da appositi cartelloni che mostrano le caratteristiche dei diversi circuiti, alcuni più adatti ai principianti, altri apprezzati dai vecchi appassionati di sci nordico, altri, infine, fatti su misura per gli atleti professionisti che spesso scelgono Valsavarenche per i loro impegnativi allenamenti. Oltre la metà delle piste di Valsavarenche si sviluppa poco al di sopra dei 1500 m s.l.m. attorno ai villaggi centrali della vallata, primo fra tutti Dégioz che è il capoluogo di Valsavarenche, il cui campanile antichissimo rappresenta una delle tante meraviglie che richiamano l'attenzione degli sciatori fondisti. Proprio a due passi dal Municipio e dal Centro visitatori del Parco Nazionale corrono i 2 chilometri di pista attrezzata di un moderno impianto d'illuminazione. Presso il villaggio di Pont, inoltre, a 2000 m s.l.m., si snodano oltre cinque chilometri di piste omologate per lo svolgimento di competizioni agonistiche, dove spesso si svolgono importanti gare sia a livello nazionale che internazionale. Anche qui varii anelli della stessa pista costituiscono altrettanti percorsi predisposti per consentire agli sciatori di scegliere il tragitto con la lunghezza e le caratteristiche tecniche più adatte ai rispettivi gusti.
Operatori esperti e scrupolosi vigilano, su incarico del Comune, affinché le piste abbiano durante l'intera stagione sciistica le condizioni ottimali richieste dai fondisti. Assicurare la permanenza della perfetta sciabilità delle piste significa per gli operatori svolgere un lavoro che richiede abilità, precisione e sacrificio. Gli addetti alla manutenzione entrano infatti in azione di notte, quando ormai le piste sono assolutamente libere e quando, soprattutto, le temperature calano abbastanza da assicurare un buon risultato dell'operazione di preparazione della pista stessa. Se è troppo caldo, la neve risulta eccessivamente morbida e non conviene assolutamente intervenire. I mezzi battipista, inoltre, si muovono più o meno velocemente a seconda se la neve è più fresca o se è più dura: in quest'ultimo caso l'operazione può durare, a Valsavarenche, oltre un'ora e mezza per ciascuno dei due tracciati. La neve ottimale è quella che non è né troppo soffice, né troppo bagnata, perché rimane già abbastanza compatta dopo il passaggio delle macchine. La neve viene, in pratica, prima fresata e poi modellata: maggiore è la quantità di neve caduta, maggiori sono le possibilità per gli operatori di plasmare il miglior tracciato possibile essendo meno vincolati dalla sola morfologia del terreno sottostante. Dopo di che il tappeto ben preparato deve riposare circa due ore in modo che le basse temperature della montagna facciano riassestare e indurire l'area lavorata. Così gli sciatori potranno l'indomani trovare le loro piste belle proprio come se l'aspettano.
Gli sciatori fondisti della Valsavarenche possono disporre di circuiti al sicuro dalle valanghe; anche nelle rarissime occasioni in cui ne viene disposta la chiusura per ragioni di sicurezza si tratta di provvedimenti assunti per estrema prudenza e non per reali pericoli. Inoltre quelle di Valsavarenche sono piste molto varie dal punto di vista tecnico e offrono agli sciatori l'opportunità di praticare nelle migliori condizioni i differenti stili. Il contesto paesaggistico in cui sono state disegnate le piste di Le Pont è davvero degno di un Parco Nazionale; particolarmente affascinanti le alte vette che fanno da sfondo alle piste: il Ciarforon (3640 m), la Becca di Monciair (3544 m), i Denti del Broglio (3454 m), il Grand Etret (3150 m), Mare Percia (3385 m) e Pointe Fourà (3387 m). L'ambiente ideale, insomma, al riparo da smog e da inquinamenti, per praticare, ma anche per imparare, lo sci di fondo. Si tratta dello sport giusto per chi ama la natura e ha a cuore la propria salute: infatti lo sci nordico non solo tonifica i muscoli delle braccia e delle gambe, ma migliora l'efficienza sia dell'apparato cardiocircolatorio sia di quello respiratorio.