

Comune di
Valsavarenche
tel. 0165905703
SHOPPING
Federico Mazzali è il titolare della rivendita di tabacchi e souvenir che si trova nella via principale di Valsavarenche al n. 152 del villaggio di Dégioz di fronte al bar del paese. Quello di Federico è praticamente l'Emporio di Valsavarenche, nel senso che nel suo negozio si può trovare veramente di tutto. Si parte naturalmente dai tabacchi, per arrivare all'oggettistica: quella divertente, ma anche quella utile per il lavoro e per la casa.
Per la carta stampata si va dai libri alle cartoline. Gli scolari possono trovarvi i loro articoli di cancelleria e le coloratissime confezioni di caramelle e dolciumi, i grandi invece i prodotti indispensabili per la famiglia che possono essere, per esempio, i pannolini per i bimbi oppure i pacchi di pasta o ancora la farina per la polenta. Naturalmente all'Emporio c'è una vasta scelta di saponi e detersivi per l'igiene. Questo negozio è nato nel centro storico di Dégioz e lo aprirono i coniugi Lorenzo e Leonida che sono i genitori di Geromina, suocera di Federico. In quel tempo il sale e i tabacchi si vendevano addirittura presso l'ufficio postale, perciò il negozio rappresentò una vera novità e anche allora Lorenzo e Leonida avevano proprio di tutto: si andava dai tessuti ai chiodi.
Federico ha un occhio di riguardo per la vetrina dei souvenir, soprattutto perché ai turisti piace portare a casa un oggetto con cui ricordare le belle giornate trascorse a Valsavarenche. Fra le tante cose spiccano dei graziosi articoli ben rifiniti in tessuto merlettato come sottopiatti, portapane, bavaglini, sui quali viene ricamato il nome Valsavarenche, proposto graficamente intrecciato con delle stelle alpine anch'esse ricamate. C'è inoltre una vasta scelta di souvenir in legno pirografato col nome della località turistica. Federico infatti con l'aiuto del pirografo, una punta arroventata che brucia e incide il legno, decora con il nome di Valsavarenche gli oggetti ricordo apprezzati dai turisti; sfrutta in questo modo la sua abilità acquisita nei periodici corsi sulle lavorazioni artigianali di intaglio e di vannerie che ha frequentato proprio per dare al suo Emporio quel tocco artigianale che non guasta affatto.