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4 foto che si alternano: piccolo di camoscio, stella alpina, sentiero con sullo sfondo Piccolo e Gran Paradiso, villaggio di Nex.4 foto che si alternano: segnavia di sentiero, Vetta del Gran Paradiso, Laghetto del Nivolet con sullo sfondo la Grivola, villaggio di Tignet.collage con immagini di stambecco e sciatori nel contesto del Gran Paradiso.

STAMBECCO

L'aspetto


Lo stambecco (Capra ibex Linnaeus, 1758) è una delle 9 specie comprese nel genere Capra, appartenente alla sottofamiglia Caprinae, famiglia Bovidae, sottordine Ruminantia, ordine Artiodactyla, superordine Ungulata.


Foto di Stambecco nella neve.

Il suo aspetto è piuttosto compatto: il tronco, il collo e la testa sono abbastanza corti e robusti, le zampe appaiono solide e anch'esse abbastanza corte. Le orecchie sono appuntite e non molto lunghe (10-12 cm), gli occhi grandi e caratterizzati dalla pupilla ellittica, allungata in senso orizzontale. Lo stambecco è dotato di un olfatto molto sviluppato (pare che possa percepire l'odore dell'uomo fino a 500 metri di distanza) e, per quanto riguarda la vista, possiede una discreta capacità di visione notturna. La lunghezza complessiva della testa e del corpo dello stambecco varia da un minimo di 105 ad un massimo di più di 160 cm (105-125 nel caso della femmina; 130-160 cm nel maschio), mentre la coda è lunga dai 21 ai 28 cm nel maschio e dai 15 ai 23 cm nella femmina. I maschi sono quindi più grandi delle femmine e soprattutto molto più pesanti: il peso dei maschi adulti varia da 65 a 100 kg, con punte di 120-130 toccate fra ottobre e novembre, mentre le femmine pesano tra i 40 ed i 50 kg, con massimi di 60-65.


Foto di Stambecco davanti al Gran ParadisoPrimo piano di Stambecco, sullo sfondo il torrente Savara.

Le masse muscolari sono molto sviluppate, infatti lo stambecco ha una forza notevole, benché non sia affatto pericoloso. Quando si sente in pericolo emette un caratteristico fischio e si allontana. Solo se si trovasse invece bloccato e sentisse di non poter scappare, allora potrebbe caricare. A Valsavarenche un giovane stambecco di appena tre anni era stato catturato a scopo di ripopolamento e si trovava in una stalla in attesa di essere trasferito verso le alpi orientali. Aveva la mascherina sugli occhi, ma con l'udito e l'olfatto si accorse della presenza di un operatore nella stalla, individuandone la posizione precisa. A un certo punto lo stambecco caricò quel guardaparco stringendolo contro il muro con una tale forza che fu necessario l'intervento dei colleghi per tirare via l'animale da dietro liberando il malcapitato.

La caratteristica dello stambecco che colpisce di più è costituita certamente dalle sue grandi corna che, nel maschio, possono raggiungere la lunghezza di 90 cm circa (eccezionalmente anche 100), mentre nella femmina non superano i 30 cm. Nei maschi è presente anche una caratteristica barbetta lunga fino a 10-15 cm.